L’orecchio del cuore…
Credo fortemente che il giornalismo, se usato bene, possa essere la via alla verità. Lo considero il lavoro più bello del mondo perchè offre la possibilità di poter ascoltare con l’orecchio del cuore, e raccontare le storie di chi non ha voce e di coloro che, in un modo o nell’altro, riescono a lasciare un segno del proprio passaggio, creando così memoria alle future generazioni per insegnare a fare di meglio e non cadere nelle trappole che il mondo ci riserva. Amo la natura, la cultura, la radio, la buona musica, la montagna, la buona cucina e probabilmente in controtendenza, leggere il giornale: cartaceo.

Giovanni Azzara
Giornalista Vaticanista



